Il volto di Sisaia

Quattromila anni, ma non li dimostra. Una donna della preistoria sarda.

Inoltrandosi sino all’angolo più profondo dell’anfratto gli speleologi hanno trovato lo scheletro, adagiato sul fianco sinistro, le mani quasi all’altezza del viso.

Accanto al capo gli oggetti di un antico corredo funerario: una ciotola, un tegame in terracotta, una macina in granito e tronchetti di legno combusti di focolare. Dall’analisi paleoantropologica dei resti scheletrici emerse che si trattava di una donna.

Fu battezzata con un nome in lingua sarda, di derivazione latina, Sisaia, ovverosia sei volte nonna, ava, antenata.

Il dato straordinario della scoperta archeologica provenne dalla lesione di forma circolare, localizzata nell’osso parietale destro del cranio, che, all’esame radiologico, mostrava una maggiore radiopacità ai margini per la presenza di callo osseo. Il processo di riossificazione avvalorava l’ipotesi dello scopo terapeutico della trapanazione cranica presso le comunità preistoriche.

15,00

Descrizione

Autore: Ornella Becheroni

Genere: Archeologia

Casa Editrice: Carlo Delfino editore

Collana: Fuori collana

Anno di edizione: 2014

Pagine: 64 p., ill.

Rilegatura: Brossura con alette

Dimensioni: 14,5x21cm

Lingua: Italiano

ISBN: 9788871388083